Sheila Tommasiani e le radici di Mumbai
My sister Sheila returned to Mumbai, India, for the first time since she was adopted at the age of one. We made this journey together when she was almost thirty, a decision she had long felt ready to make. Sheila has always seen herself as Swiss, deeply connected to the family that raised her, yet she felt a profound need to discover the mission of Mother Teresa and the orphanages from which she herself came.
As her brother, I felt honored to accompany her on this journey—a journey filled with intense emotions, moments of wonder, and moments of challenge. Witnessing her step into her origins, seeking understanding and connection, was both humbling and moving. It was a delicate balance between joy and difficulty, a journey of the heart as much as of place.
Mia sorella Sheila è tornata a Mumbai, in India, per la prima volta da quando fu adottata all’età di un anno. Abbiamo intrapreso questo viaggio insieme quando aveva trent’anni, una decisione che sentiva di voler finalmente compiere da tempo. Sheila si è sempre considerata svizzera, profondamente legata alla famiglia che l’ha cresciuta, eppure avvertiva un bisogno profondo di scoprire la missione di Madre Teresa e gli orfanotrofi da cui proveniva.
Come fratello, mi sono sentito onorato di accompagnarla in questo viaggio—un viaggio pieno di emozioni intense, momenti di stupore e momenti di difficoltà. Vederla confrontarsi con le sue origini, cercando comprensione e connessione, è stato insieme umiliante e commovente. È stato un delicato equilibrio tra gioia e fatica, un viaggio del cuore quanto del luogo.